Miele Alto Lazio

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Il Miele dell’Alto Lazio ha l’obiettivo di far arrivare sulle tavole il miele che riesca a trasmettere il bouquet del territorio di produzione. Ciò è realizzato tramite la valorizzazione dell’opera delle api e degli apicoltori in ambienti montani, con conduzioni apistiche secondo canoni tradizionali ma con regole moderne a garanzia del prodotto e della filiera.

Il Miele dell’Alto Lazio quindi è un marchio che:

  • promuove le produzioni di miele montano d’eccellenza della Provincia di Rieti;
  • costituisce la rete degli apicoltori montani della provincia di Rieti;
  • garantisce apicoltura e sostenibilità.

PUNTI CARDINE DEL DISCIPLINARE

Prodotto non pastorizzato o riscaldato, non deumidificato artificialmente e a cristallizzazione solo naturale – Vogliamo garantire un miele in linea con i massimi standard produttivi del settore ma che sia anche prodotto mediante processi in cui tutte le lavorazioni dell’uomo siano ridotte al minimo. Siamo infatti convinti che tutti processi artificiali alterino il miele sia nel suo contenuto chimico che nella sua capacità di trasmissione del valore del lavoro delle api, degli apicoltori e dell’ambiente.

Miele Millefiori con tutte le essenze bottinate nella stagione – Vogliamo trasferire sulla tavola dei nostri clienti l’intero bouquet del territorio di produzione attraverso un miele ormai introvabile sul mercato. Il raccolto del miele avviene rispettando i cicli di lavorazione delle api e nella tradizionalità del territorio. Solitamente i mieli millefiori del Miele dell’Alto Lazio vengono cosi raccolti in un unico periodo dell’anno e sono quindi capaci di contenere tutte le essenze bottinate dalle api durante la stagione concedendo al consumatore nel gusto di un cucchiaino di miele uno straordinario viaggio sensoriale nel territorio.

Apiari stanziali e quota altimetrica minima – Il basso impatto ambientale degli allevamenti con le forme di gestione stanziale e le quote minime di posizionamento degli stessi apiari sono funzionali al miglior mantenimento della biodiversità naturale e il sostengo alle attività agricole montane.